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L'acqua calda è un fluido
indispensabile nei processi
industriali. Lavaggi, riscaldamenti,
sterilizzazioni, risciacqui sono
possibili applicazioni e la
lista può essere estesa a
piacere. Ci sono diverse
maniere per produrre acqua
calda. La condensazione del
vapore è probabilmente il
metodo più comune per produrre
acqua calda. Acqua e
vapore acqueo sono i fluidi più
usati per
- raffreddamenti (acqua)
- riscaldamenti a medie
temperature (condensazione
di vapore in acqua)
- riscaldamenti ad alta
temperatura (vapore puro)
Miscelare l'acqua con il vapore
rende questo processo
estremamente flessibile ed in
funzione del rapporto di
miscelazione la temperatura può
essere scelta in una ampio
campo.
Nonostante acqua e vapore
siano la stessa sostanza chimica
in differenti stati di
aggregazione un contatto
incontrollato tende ad essere
problematico.
Colpi, vibrazioni, rumore e
distruzioni di materiale sono le
note conseguenze di una
condensazione incontrollata.
Per limitare od eliminare
questi fenomeni sono state
sviluppati tutta una serie di
apparecchi. La corretta scelta
dipende da una parte il processo
nel quale viene impiegato e
dall'altra le specifiche
condizioni operative.
Si possono distinguere due
gruppi principali:
Riscaldatori ricircolatori
Riscaldatori
non-ricircolatori
La differenza tra i due gruppi
di apparecchi non sta tanto
nell'apparecchio in sé ma nel
modo di integrazione con
l'intero sistema.
Mentre i riscaldatori del
primo gruppo aspirano l'acqua da
riscaldare secondo il principio
degli eiettori, i riscaldatori
del secondo gruppo invece
necessitano di una unità di
pompaggio o che l'acqua da
riscaldare arrivi per caduta
gravitazionale.
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